Savigno e dintorni: cosa vedere e fare

Una passeggiata tra i borghi, una giornata sui sentieri o una sosta per conoscere la cucina locale. Durante il soggiorno alla Tana del Lupo potete esplorare Savigno e la Valsamoggia seguendo i vostri interessi, tra colline, luoghi da visitare e sapori del territorio.

Il territorio della Tana

Conoscere la Valsamoggia, partendo da Savigno

Savigno fa parte della Valsamoggia, nel territorio tra Bologna e Modena. Qui il paesaggio cambia dalle campagne ai rilievi collinari, attraversando paesi, vigneti e zone boscate. La gastronomia, i borghi storici e i percorsi all’aperto offrono occasioni diverse per conoscere questi luoghi.

Potete dedicare un’uscita al centro di Savigno e alla sua cucina, scegliere un borgo da visitare oppure organizzare una giornata a piedi o in moto. Le proposte raccolte qui vi aiutano a decidere cosa vedere nei dintorni e a trovare le informazioni per preparare la visita, lasciando anche il tempo di rientrare alla Tana e godervi il giardino.

Sapori di Savigno

Il paese, il tartufo e gli appuntamenti della tradizione gastronomica.

Borghi e cultura

Monteveglio, Castello di Serravalle e Bazzano: tre proposte per conoscere la Valsamoggia.

Passeggiate e cammini

La Via del Tartufo e gli itinerari da esplorare a piedi.

Itinerari in moto

Spunti per una giornata sulle strade delle colline e dell’Appennino.

Sapori e tradizioni

Savigno, il tartufo e la cucina del territorio

Per conoscere Savigno potete cominciare dal paese e dedicare una sosta alla tavola. Il tartufo è uno dei prodotti che ne raccontano l’identità, insieme alla cucina emiliana e alle produzioni locali.

In autunno, Tartófla, il Festival Internazionale del Tartufo Bianco, offre un’occasione in più per visitarlo, con un programma dedicato alla gastronomia e al territorio. Anche fuori dal periodo del festival, Savigno resta una meta da considerare per chi ama scoprire un luogo attraverso i suoi sapori.

Per organizzare la vostra uscita, consultate gli appuntamenti previsti nelle date del soggiorno e verificate direttamente con i locali aperture e disponibilità.

Sapori e tradizioni

Monteveglio, tra il borgo e l’abbazia

L’arco d’ingresso, la torre e le vie dell’abitato in pietra accompagnano la visita al borgo storico di Monteveglio. Al suo interno si trova l’Abbazia di Santa Maria, uno dei luoghi da conoscere durante un soggiorno in Valsamoggia.

Potete dedicare l’uscita al borgo oppure affiancare alla visita un percorso nel Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio. È una proposta che permette di unire l’interesse per la storia al tempo trascorso all’aperto, scegliendo quanto camminare in base alla giornata.

Prima di partire, verificate le modalità di accesso all’abbazia e le informazioni aggiornate sui percorsi che intendete seguire.

Storia e paesaggio

Castello di Serravalle e le colline intorno

Il borgo storico di Castello di Serravalle è una delle tappe da inserire in una giornata dedicata alla Valsamoggia. La sua storia è legata al confine tra Bologna e Modena, mentre il territorio circostante conserva un paesaggio segnato dai vigneti e dagli insediamenti rurali.

La visita può essere l’occasione per conoscere anche altri luoghi della zona, come la chiesa di Sant’Apollinare e le case-torri, testimonianze del rapporto tra abitazioni, lavoro agricolo e antiche funzioni difensive.

Scegliete le soste in base al tempo disponibile e consultate le informazioni turistiche per distinguere i luoghi osservabili dall’esterno dagli edifici visitabili.

una visita culturale

Bazzano e la Rocca dei Bentivoglio

A Bazzano potete iniziare da Piazza Garibaldi, nel centro del paese, e proseguire verso la Rocca dei Bentivoglio, che lo domina da una collina adiacente. L’edificio conserva origini medievali e deve il suo aspetto attuale alla trasformazione in residenza della famiglia Bentivoglio.

È una proposta per chi desidera dedicare parte del soggiorno alla storia del territorio, alternando una passeggiata nel centro alla scoperta della Rocca e delle attività culturali ospitate al suo interno.

Per accedere agli spazi visitabili, controllate prima della partenza gli orari, le modalità di ingresso e le eventuali iniziative in programma.

Il territorio a piedi

Passeggiate a Savigno e cammini in Valsamoggia

Per un’escursione con partenza dal centro di Savigno, potete considerare la Via del Tartufo, sentiero S7: un anello di circa 8 chilometri, con 240 metri di dislivello, che attraversa le colline e la tartufaia comunale Le Vigne.

Chi desidera approfondire i cammini del territorio può esplorare anche le tappe della Piccola Cassia, il percorso che collega Nonantola a Pistoia passando attraverso la Valsamoggia.

Sono proposte diverse per lunghezza e impegno. Prima di scegliere, consultate tracce e caratteristiche del percorso, verificando le condizioni aggiornate e il punto di partenza: gli itinerari indicati non partono necessariamente dal B&B.

Le colline su due ruote

Idee per esplorare i dintorni in moto

Se arrivate in moto, potete dedicare una giornata alle strade della Valsamoggia oppure considerare un’uscita verso Monte Pastore e Tolè, nell’Appennino bolognese. Monteveglio è un’altra meta da includere tra le soste, abbinando il tragitto alla visita del borgo.

Scegliete il giro in base al tempo disponibile e alle soste che desiderate fare. La guida di Bologna Welcome raccoglie diversi itinerari nella provincia: potete usarla come spunto, adattando la partenza alla Tana del Lupo.

Al rientro, il B&B mette a disposizione il ricovero in garage e le attrezzature per piccoli interventi sul vostro mezzo.

Il vostro soggiorno a Savigno

Dopo una giornata nei dintorni, il ritorno alla Tana

Tra un borgo, una passeggiata e una sosta a tavola, riservate anche un po’ di tempo al giardino e alla mini piscina della Tana del Lupo. Tre camere con bagno privato e colazione inclusa vi permettono di organizzare il soggiorno in coppia, in famiglia o con gli amici.